Articoli/Lo Scoiattolo Giapponese
Lo scoiattolo come pet
Aspetti positivi
- E’ un animale molto pulito e che non emette odori sgradevoli
- Può vivere sia in casa che all'esterno
- E’ attivo durante il giorno
Aspetti negativi
- E’ un animale poco addomesticabile che mantiene il proprio istinto selvatico
- Non è un pet adatto ai bambini
- Si stressa facilmente
Errori principali della gestione
- Non tenere in conto che è un terricolo che quindi ha bisogno di una gabbia più larga che alta
- Fornire una dieta sbilanciata, troppo ricca di grassi
- Disturbarlo durante il sonno invernale
Classificazione
Lo scoiattolo striato è un mammifero appartenente all’ordine dei Roditori (Rodentia) ed alla famiglia degli Sciuridi (Sciuridae). Nei negozi si incontrano due scoiattoli striati molto simili tra loro e che facilmente vengono confusi: uno è lo scoiattolo giapponese (Tamias sibiricus) conosciuto anche con il nome di scoiattolo coreano o Boronduk,

l’altro è lo scoiattolo nordamericano (Tamias striatus) chiamato chipmunk. 
Entrambi hanno un mantello tendente al marrone con cinque strisce nere sulla schiena. Questo rende molto difficile distinguere i due animali ma pur vivendo in habitat così lontani tra loro in cattività la loro gestione ed alimentazione è assolutamente uguale.
Scoiattolo giapponese o Tamias sibiricus
Questo scoiattolo è originario delle foreste della Siberia, Mongolia, Corea e delle regioni settentrionali di Cina e Giappone, fino a raggiungere, recentemente, la Finlandia. È un animale in grado di adattarsi bene nei territori sconosciuti.
Il suo mantello è di colore marrone-rosso con cinque righe longitudinali nere che seguono tutto il corpo dal collo fino alla coda. Analoghe strisce longitudinali sono presenti anche attorno agli occhi E’ un animale diurno, vivace, agile e molto curioso.
Habitat naturale
Il tamia è uno scoiattolo terricolo.
In natura vive nelle foreste decidue e le aree più cespugliose ai confini dei boschi. Una popolazione di scoiattoli solitamente ha una densità di cinque - dieci individui per ettaro di bosco; il territorio che controlla un adulto è di circa mezzo ettaro. Questi roditori, comunque, non si allontanano mai più di cinquanta metri dalla propria tana ed in caso di pericolo la raggiungono rapidamente. Questo sciuride scava la propria tana nel terreno. La tana è costituita da un insieme di gallerie scavate nel suolo da alcuni centimetri fino a due metri e profonde circa cinquanta centimetri che terminano in alcune camere: il "nido", la "dispensa". La prima camera è larga all’incirca quindici centimetri di diametro ed è rivestita di materiale soffice ed isolante come erba, muschio e foglie morte. In questa stanza il tamia dorme, trascorre le ore fredde dell’inverno, quelle troppo calde dell’estate ed accudisce i piccoli neonati. In un altro vano lo scoiattolo immagazzina tutto il cibo trovato durante la bella stagione che lo aiuterà a sopravvivere durante l’inverno.
Caratterische fisiche e dati fisiologici
Carattere e distinzione del sesso
Riproduzione e cura degli orfani
Cure
Gli scoiattoli non richiedono nessun tipo di vaccinazione, è invece bene fare un esame delle feci per controllare che non ci siano parassiti intestinali.. Bisogna evitare gli sbalzi di temperatura, le correnti d’aria ed in estate i colpi di calore. Se vogliamo introdurre un soggetto nuovo in una gabbia o voliera dove sono già presenti altri scoiattoli striati è meglio prima fargli fare un periodo di quarantena per evitare la possibile trasmissione di malattie. Sono animali estremamente puliti che non necessitano essere lavati.
Bibliografia
- RONALD M. NOVAK "WALKER’ MAMMALS OF THE WORLD" VOLUME II SIXTH EDITION THE JOHNS HOPKINS UNIVERSITY PRESS BALTIMORE AND LONDON 1999
- GRZIMEK "VITA DEGLI ANIMALI" VOLUME XI MODERNA ENCICLOPEDIA DEL REGNO ANIMALE BRAMANTE EDITRICE MILANO 1974)
- GABRISCH - ZWART "RODITORI E PICCOLI MAMMIFERI" VOL. II 1/ED. 2001 E.V. SRL
- ANNA MEREDITH AND SHARON REDROBE, "BSAVA MANUAL OF EXOTIC PETS", FOURTH EDITION.
- BURT W. H - R. P. GROSSENHEIDER " A FIELD GUIDE TO THE MAMMALS", BOSTON 1976
- D’ANCONA UMBERTO "ZOOLOGIA" UNIONE TIPOGRAFICA EDITRICE TORINO, 1966
- BENATO LIVIA "GUIDA AGLI SCOIATTOLI" DE VECCHI EDITORE, MILANO 2004
- fonte materiale: SIVAE (Livia Benato, Med. Vet.)





