Servizi
Login
Faq/GESTIONE - CONVIVENZA
D: Ho portato il mio scoiattolo a casa da qualche giorno, ma non lo vedo molto, è preoccupante?
R: Assolutamente no. Il tuo scoiattolo è stato appena introdotto in un ambiente per lui nuovo, è normale che sia spaventato ed un po’ diffidente. Ti consigliamo di sistemarlo in un ambiente tranquillo, abituandolo pian piano alla presenza di chi si prenderà cura di lui. Una volta che si sarà adattato andrà meglio.
D: Gli scoiattoli emettono cattivi odori?
R: No, sono animali molto puliti, se si osserva la normale pratica di pulizia della lettiera e del fondo della gabbia non si avrà alcun problema di odore.
D: Devo lavare anche il mio scoiattolo in qualche modo?
R: Assolutamente no! Lo scoiattolo è perfettamente in grado di provvedere da solo alla sua pulizia personale, non bisogna assolutamente mai cercare di lavarlo, bagnarlo, o addirittura insaponarlo, per evitare brutti incidenti che possono portare anche alla sua morte.
D: Gli scoiattoli possono essere addomesticati?
R: Si e no. Gli scoiattoli sono animali molto indipendenti, che conservano un proprio istinto selvatico. Tuttavia, con un po’ d’impegno si possono ottenere risultati eccellenti nel loro addomesticamento.
D: Cosa devo fare per addomesticare il mio scoiattolo?
R: Ti consigliamo di leggere attentamente i consigli per l’addomesticamento sul nostro forum
D: Gli scoiattoli vanno in letargo?
R: In genere si. Il letargo è una circostanza più frequente in particolare per quegli scoiattoli che vivono all’esterno, o in ambienti particolarmente freddi. In casa, la presenza del riscaldamento ambientale altera un po’ questa circostanza, rendendo il letargo più leggero o anche assente. E’ normale che gli scoiattoli reagiscano più o meno marcatamente alla stagione fredda, rallentano le loro attività e diventando più sonnolenti, fino al letargo completo per alcuni casi.
D: Posso far uscire il mio scoiattolo dalla sua gabbia?
R: Certo, anzi, è assolutamente consigliabile insegnare al proprio scoiattolo a girare fuori dalla gabbia e farlo uscire almeno un’ora al giorno, anche tutti i giorni se possibile. Prima di iniziare a far uscire il nostro piccolo amico, è necessario aver preso un po’ di confidenza con lui, in modo che non tema la nostra vicinanza. E’ bene iniziare per gradi, in piccoli spazi più sgombri possibile e con pochi nascondigli. Le uscite devono essere sempre sorvegliate, ed è assolutamente necessario eliminare fonti di pericolo: chiudere sempre porte e finestre per evitare fighe, eliminare i fili della corrente in giro che lo scoiattolo potrebbe rosicchiare, tappare le prese di corrente con scotch isolante, e tenere l’animale lontano dall’acqua o da fonti di calore come i fornelli, per questo è caldamente sconsigliato permettergli di accedere a bagni o cucine.
D: Posso far viaggiare il mio scoiattolo?
R: Si, con alcuni accorgimenti. Prima di tutto deve trattarsi di viaggi brevi, di al massimo qualche ora. Lo scoiattolo può essere trasportato con la sua gabbia, oppure usando un trasportino di dimensioni più ridotte foderato con fieno e scottex e contenente qualche semino sparso e il beverino. Ciò lo farà sentire piu al sicuro. All’arrivo, è comunque necessario reintrodurlo nel suo habitat. E’ caldamente sconsigliato il viaggio in treno, in bus, in nave o addirittura in aereo, l’animale si stresserebbe troppo. La soluzione migliore è effettuare il viaggio in auto, mettendo la gabbia o il trasportino al riparo da sole e colpi d’aria (assolutamente non metterlo nel cofano) , tenendo l’ambiente interno dell’auto a una temperatura costante di 18(estate) o 20(d'inverno) gradi, l’autoradio molto bassa o anche spenta, non fumare nemmeno con i finestrini aperti e cercando di dare allo scoiattolo la maggiore tranquillità possibile.





